Pubblicato in Il territorio

La casa dell'Acqua

Il distributore di acqua potabile realizzato dall’Amministrazione Comunale presso il parco di Viale dei Giardini stà riscuotendo grande successo fra i cittadini arcidanesi.

«Grazie a questa iniziativa, i cittadini possono beneficiare di un distributore pubblico d’acqua di alta qualità, depurata e filtrata», illustra il Sindaco Emanuele Cera. «L’acqua è distribuita nelle diverse tipologie, naturale e gasata, contenendo in maniera importante le spese per l’acquisto di un bene indispensabile che prima si comperava in negozio con costi medio alti e cospicua produzione di rifiuti».

Grazie alle schede consegnate gratuitamente a ciascun nucleo familiare, l’amministrazione ha quantificato un risparmio medio a famiglia di circa 250/300 euro annue e, al contempo, una notevole riduzione nella produzione dei rifiuti solidi urbani rappresentati dalle bottiglie di plastica e imballaggi, che anche andranno a far diminuire le spese relative allo smaltimento degli stessi.

«Se si esamina attentamente il risparmio garantito dalla tessera e lo si confronta con le spese relative alla Tares per cittadino/famiglia, si può notare che nella maggior parte dei casi si arriva ad un pareggio, quindi in parole povere, con i soldi che non si spendono per l’acquisto dell’acqua, ci si paga quasi interamente il tributo Tares» scrive Cera.

Tramite la scheda a ciascuna famiglia verrà conferito un quantitativo a seconda del numero del nucleo familiare.

Una famiglia con un componente: riceverà 400 litri; una famiglia con due componenti: 600 litri; famiglia con tre componenti: 800 litri; famiglia con quattro componenti: 1000 litri; famiglia con cinque componenti: 1200 litri; famiglia con sei componenti: 1400 litri; famiglia con sette componenti: 1600 litri.

Terminata la fornitura gratuita, l’Amministrazione potrà ricaricare le singole schede in relazione al corretto utilizzo dell’impianto e al rispetto del bene.

Anche i cittadini dei paesi limitrofi potranno beneficare dell’acqua a prezzi popolari attraverso l’utilizzo della gettoniera presente nell’erogatore, mentre coloro che intendessero utilizzare il distributore senza carta possono rifornirsi attraverso l’uso di monete.(c.d.)

Fonte: La Nuova Sardegna