Programma regionale "Contrasto alla povertà"

Responsabile del Procedimento: Assistente Sociale

Il programma regionale di contrasto delle povertà, approvato con delibera di G.R. n. 28/7 del 17/07/2014, prevede interventi di sostegno al reddito e percorsi personalizzati di aiuto finalizzati ad accrescere la possibilità delle persone che vivono in condizione di povertà di partecipare con dignità alla vita sociale.
Il programma recepito dal Comune si articola in tre linee di intervento:

  • Sostegno economico e progetti personalizzati di aiuto: a favore delle famiglie e delle persone che vivono in condizione di povertà per lungo tempo, indicativamente riferita a una durata di tre anni, le cui possibilità di inserimento nel mercato del lavoro sono attualmente molto ridotte e possono essere ricostituite attraverso interventi sociali e sanitari a carattere intensivo. Requisito principale è la certificazione medica attestante la non idoneità allo svolgimento dell’attività lavorativa.
  • Impiego in attività di pubblica utilità: ha come scopo l’inclusione sociale di persone che vivono condizione di povertà e che hanno capacità lavorativa. I beneficiari saranno destinati allo svolgimento delle attività di cura, pulizia e manutenzione delle strade e del verde pubblico. Requisito principale è l’ idoneità allo svolgimento dell’attività lavorativa.
  • Concessione di contributi economici per l’abbattimento dei costi dei servizi essenziali: prevede l’erogazione di contributi per far fronte all'abbattimento dei costi dei servizi essenziali. Requisito principale è la presentazione delle ricevute delle utenze saldate dal mese di gennaio a oggi e delle utenze ancora da saldare.

Può essere presentata una domanda per una sola delle tre linee di intervento.
Può beneficiare del contributo o dell’intervento un solo componente per nucleo familiare di residenza.

Destinatari

Possono accedere al contributo economico e agli interventi previsti dalla delibera regionale i cittadini italiani e stranieri, in regola con il permesso di soggiorno, residenti nel Comune di San Nicolò D’Arcidano, in condizioni di povertà. Nello specifico, possono accedere ai benefici le persone e i nuclei familiari:

  • con reddito ISEE riferito a redditi prodotti nell’anno 2013 non superiore a € 4.500,00 annui, comprensivi dei redditi esenti IRPEF 8è consentita una flessibilità nei limiti di reddito fino a euro 5.500,00 per gravi situazioni valutate dal servizio sociale e comunque in presenza di famiglie numerose)
  • che non usufruiscono, nello stesso periodo, di altri programmi di inserimento lavorativo sostenuti da un finanziamento pubblico o di altri interventi assistenziali di natura economica di entità tali da consentire da soli il superamento dello stato di bisogno;

Procedimento

Il richiedente potrà effettuare la richiesta tramite modulo specifico per ciascuna delle tre linee di intervento reperibile presso la sede del Comune o nella apposita sezione del presente sito.
L’istanza dovrà essere compilata in ogni sua parte con tutti i dati e la documentazione richiesti e consegnata all’Ufficio protocollo dell’Ente.
Al fine di una tempestiva comunicazione, si ricorda di indicare numero di telefono o contatto email.
Verrà elaborata una graduatoria sulla base del punteggio attribuito come da bando per ciascuna delle tre linee di intervento.
Nel caso di concessione del contributo o dell’intervento, il beneficiario sottoscriverà un contratto sociale dove verranno indicati gli impegni e le azioni da compiere per il superamento del bisogno da parte dell’utente.
Per ogni altro chiarimento consultare i bandi nella sezione “MODULISTICA”.

Tempistica

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al giorno 05.09.2014.
Le domande per l’accesso alla linea di intervento “impiego in servizi di pubblica utilità” possono essere presentate anche fuori dai tempi indicati qualora la situazione di bisogno insorga in un successivo momento. In questo caso le domande verranno inserite in coda alla graduatoria e i beneficiari saranno chiamati solo previa disponibilità dei fondi.
In caso di richiesta di chiarimenti o integrazioni sulle dichiarazioni rese i richiedenti hanno cinque giorni di tempo dalla richiesta da parte del servizio sociale per sanare, trascorso tale termine se il servizio sociale non è in condizione di attribuire i punteggi, la richiesta sarà esclusa dalla graduatoria.

Modulistica

Riferimenti normativi