stemma di San NicolÚ di Acidano

Comune di San NicolÚ d' Arcidano

Provincia di Oristano

Piazza della Libertŗ, 1 - 09097 San NicolÚ d' Arcidano (OR) - Tel. +39.0783.88051 - Fax. +39.0783.88741

E-mail. protocollo@comune.sannicolodarcidano.or.it | PEC protocollo@pec.comune.sannicolodarcidano.or.it

Salta il Mený

Tares/Tari

Sintesi della disciplina TARI

La componente TARI è destinata alla copertura di costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La Tari sostituisce la Tares applicata nel 2013. L’istituzione della TARI prevede la COPERTURA DEL 100% DEI COSTI relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale.

Quali soggetti interessa e quali immobili riguarda.

E’ soggetto al tributo chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e delle aree comuni condominiali di cui all’art, 1117 c.c. che non siano detenute o occupate in via esclusiva, in maniera solidale tra più occupanti.

Come si determina il tributo

La determinazione delle tariffe del tributo avviene in conformità al Piano finanziario (costi del servizio per trasporto, raccolta e smaltimento). Con regolamento, il Comune stabilisce i criteri di determinazione delle tariffe, la classificazione delle categorie di attività e la disciplina delle riduzioni tariffarie e delle riduzioni ed esenzioni. Inoltre, approva le tariffe garantendo la copertura di tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti. Parametro per la determinazione del tributo è la superficie calpestabile.

Quando e come si effettua la dichiarazione

La dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. In tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le modificazioni. Ai fini della dichiarazione TARI restano ferme le superfici dichiarate o accertate a fini della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e TARES.

Tariffe e categorie

La tariffa viene calcolata utilizzando il metodo normalizzato approvato con D.P.R. 158/1999 ed è composta da una quota fissa e una variabile. La TARI è articolata nella fasce di utenza domestica, comprendente gli immobili adibiti ad abitazioni civili, e di utenza non domestica, comprendente gli immobili adibiti a sede di attività commerciali, industriali, artigianali, professionali, associazioni, comunità e di ogni altro uso diverso dalle abitazioni civili. Per le utenze domestiche la TARI è commisurata, oltre che alla superficie calpestabile dell'immobile, anche al numero dei componenti il nucleo familiare occupanti l'alloggio, così come risultante dallo stato di famiglia anagrafico. Per le utenze non domestiche la TARI è commisurata, oltre che alla superficie calpestabile dei locali e delle eventuale aree scoperte utilizzati per lo svolgimento delle diverse attività, anche a specifici coefficienti di produttività dei rifiuti, individuati, per ciascuna tipologia di attività, nella delibera comunale. Le utenze domestiche vengono suddivise in 6 categorie in base al numero di occupanti da 1 a 6 o più componenti il nucleo famigliare. Pertanto ogni categoria avrà una propria tariffa, la quale è costituita da una parte fissa e una variabile. Lo stesso vale per le utenze non domestiche. Le utenze non domestiche sono suddivise nelle categorie di attività indicate nel D.P.R. 158/1999 in funzione della popolazione residente e sulla base della classificazione delle attività economica svolta. Quindi, la tariffa prevede per ogni categoria una parte fissa ed una variabile:

  • la parte fissa è determinata tenendo conto delle componenti essenziali del servizio di igiene urbana (investimenti e relativi ammortamenti, spazzamento strade ecc.)
  • la parte variabile copre i costi del servizio rifiuti integrato (raccolta, trasporto, trattamento, riciclo, smaltimento) ed è rapportata alla quantità di rifiuti prodotti.

UTENZE DOMESTICHE TARIFFE TARI ANNO 2017


Categ.

Componenti nucleo familiare

Quota fissa €/mq/anno

Quota Variabile €/anno

Coefficiente - Ka

Coefficiente - Kb

UD/1

1 Componente

0,695547 60,460753

0,75

0,80

UD/2

2 Componente

0,816108 120,921505

0,88

1,60

UD/3

3 Componente

0,927395 154,930678

1,00

2,05

UD/4

4 Componente

1,001587 196,497446

1,08

2,60

UD/5

5 Componente

1,029409 245,621807

1,11

3,25

UD/6

6 o più Componente

1,020135 283,409777

1,10

3,75

 

UTENZE NON DOMESTICHE TARIFFE TARI ANNO 2016

Codice

Categoria

Quota fissa €/mq/anno

Quota Variabile €/mq/anno

Kc

Kb

A01

Musei, Biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

0,326143 0,737489

0,49

4,25

A02

Campeggi, distributori carburanti

0,465918 1,058514

0,70

6,10

A03

Stabilimenti balneari

0,492542 1,129660

0,74

6,51

A04

Esposizioni, autosaloni

0,326143 0,747901

0,49

4,31

 A05

Alberghi con ristorante

0,851964 1,792532

1,28

10,33

 A06

Alberghi senza ristoranti

0,645629 1,478448

0,97

8,52

 A07

Casa di cura e riposo

0,765437 1,757827

1,15

10,13

A08

Uffici, agenzie, studi professionali

0,685565 1,570418

1,03

9,05

A09

Banche ed istituti di credito

0,399358 0,914486

0,60

5,27

A10

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria

0,752125 1,719651

1,13

9,91

A11

Edicole, farmacie, tabacchi

0,845308 1,785591

1,27

10,29

A12

Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista)

0,678909 1,405567

1,02

8,10

A13

Carrozzerie, autofficine, elettrauto

0,911868 2,087528

1,37

12,03

A14

Attività industriali con capannoni di produzione

0,525822 1,204276

0,79

6,94

A15

Attività artigianali di produzione beni specifici

0,605693 1,384744

0,91

7,98

A16

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub

3,953647 9,507534

5,94

54,79

A17

Bar, caffè e pasticcerie

2,915315 7,808707

4,38

45,00

A18

Supermercati, generi alimentari in genere

1,124859 2,575138

1,69

14,84

A19

Pluirilicenze alimentari

1,717240 3,935588

2,58

22,68

A20

Ortofrutta, fiorerie, pescherie

3,734000 5,188452

5,61

29,90

A21

Discoteche, night club

0,925180 2,509198

1,39

14,46

Quando si versa

Il Comune stabilisce le scadenze di pagamento del tributo. I contribuenti continueranno a ricevere a domicilio l’avviso di pagamento con l’indicazione delle scadenze delle rate.
 

 

NOTA
Si avvisano i contribuenti che nel caso in cui l’avviso di pagamento venga recapitato oltre il termine di scadenza della prima rata, tale scadenza si intende prorogata di 20 giorni dalla data di effettivo ricevimento e non saranno applicati interessi di mora.
 

Termini di versamento

  • 1^ RATA “acconto”, scadenza 31/05/2017
  • 2^ RATA “acconto”, scadenza 31/07/2017
  • 3^ RATA “acconto”, scadenza 30/09/2017
  • 4^ RATA “acconto”, scadenza 30/11/2017
  • 5^ RATA “saldo/conguaglio”, scadenza 31/01/2018
  • RATA UNICA scadenza 30/09/2017

Altre disposizioni

E’ fatta salva l’applicazione del tributo provinciale per l’ambiente di cui all’art. 19 del D. Lgs. n. 504/92. Il tributo provinciale commisurato alla superficie dei locali ed aree assoggettabili a imposizione, è applicato nella misura percentuale deliberata dalla provincia sull’importo della TARI. 

Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2017

TharrosNet - Realizzazione siti web
contatore pagine