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Comune di San NicolÚ d' Arcidano

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IMU - Imposta Municipale Propria

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Leggi l’informativa IMU 2013

Il 18 maggio 2012 il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’economia e delle finanze ha diramato la Circolare n. 3/DF che chiarisce tutti gli aspetti relativi all’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU). In particolare, la circolare precisa quali sono le modalità di calcolo dell’IMU, comprese le detrazioni; individua le categorie di soggetti ai quali si applica l’imposta e chiarisce le modalità di applicazione delle agevolazioni per categorie particolari di fabbricato (es. fabbricati rurali) o terreno (es. terreni agricoli).

Sul sito www.finanze.gov.it sono pubblicate la circolare ministeriale e una presentazione con alcune slides con esempi pratici e chiarimenti.

Inoltre, sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile in formato digitale il modello f24, il modello f24 semplificato e le istruzioni per la compilazione e i codici tributo per il versamento dell’imposta.

Ravvedimento Operoso. Modalità di versamento in caso di omesso, parziale o tardivo versamento dell’Imposta Municipale Propria.

VERSAMENTO IMU 2013

ACCONTO IMU 2013 -  Con la conversione in Legge n. 124/2013 del D.L. 102/2013 il c.d. “decreto Imu” viene confermata l’abolizione della prima rata dell’IMU riferita all’acconto di giugno 2013 solo per le seguenti categorie:

  • abitazione   principale   e   relative   pertinenze,   esclusi   i   fabbricati   classificati   nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione   principale   e   relative   pertinenze   dei  soci   assegnatari,   nonchè   alloggi regolarmente assegnati dagli Iacp o dagli altri enti di edilizia residenziale pubblica;
  • terreni agricoli;
  • fabbricati rurali strumentali.

SALDO IMU 2013 - Con la pubblicazione del D.L. n. 133 del 30 novembre 2013 viene abolita la seconda rata Imu - saldo di dicembre 2013 - per le categorie di seguito specificate, così come riportate nell’art. 1:

"Articolo 1 - Abolizione della seconda rata dell'IMU
1. Per l'anno 2013, fermo restando quanto previsto dal comma 5, non e' dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214/2011 per:

  1. gli immobili di cui all'articolo 1, comma 1, lettere a) e b), del D.L. n. 54/2013, ovvero:
    • abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
    • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione   principale  e   relative   pertinenze   dei   soci   assegnatari,   nonchè   alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'art. 93 del Dpr n. 616/1977;
  2. gli immobili di cui all'art. 4, comma 12-quinquies del D.L. n. 16/2012 ovvero la casa coniugale   assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  3. gli immobili di cui all’art. 2, comma 5, del D.L. n. 102/2013, ovvero l'immobile, purchè non sia censito in una delle categorie catastali A/1, A/8 o A/9, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonchè dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto   dall'art. 28, comma 1, del D.Lgs. n. 139/2000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia;
  4. i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all’art. 13, comma 5, del D.L. n. 201/2011,   posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;
  5. i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 13, comma 8, del D.L. n. 201/2011;

2. L'agevolazione di cui al comma 1 non si applica per i terreni agricoli, e per i fabbricati rurali diversi rispettivamente, da quelli di cui alla lettere d) ed e) del comma 1 dell’art. 1".

Pertanto, al fine di superare qualsiasi dubbio interpretativo in merito alle tipologie escluse dall'esenzione, il decreto precisa espressamente che l'eliminazione del saldo non riguarda né i terreni agricoli né i fabbricati rurali posseduti da coloro che non hanno i requisiti come coltivatori o imprenditori. E' quindi confermato che si dovrà versare la seconda rata entro il 16 dicembre prossimo, sulla base dell'aliquota stabilita dal Comune per il 2013 sia sui terreni non posseduti da agricoltori (ad esempio, il privato che possiede un terreno agricolo, a prescindere dal fatto che esso sia coltivato o meno) sia sui fabbricati rurali non strumentali che non siano utilizzati per lo svolgimento dell'attività imprenditoriale dell'agricoltore.

Il decreto non detta altre indicazioni, per cui allo stato attuale è dovuta solo la seconda rata, quindi l'importo calcolato solo su sei mesi di possesso.

Aliquote IMU 2013: ACCONTO E SALDO

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 10.07.2013 vengono stabilite per l’anno 2013, le seguenti aliquote e detrazioni dell’Imposta Municipale Propria Sperimentale (IMU), in vigore dal 01/01/2013:

  • fabbricati rurali ad uso strumentale con categoria catastale diversa da "D/10" pari a 0,1 %; 

  • abitazione principale e relative pertinenze (solo per categorie catastali A/1, A/8, A/9)  0,3 %;

  • altri fabbricati 0,6 %;

  • aree edificabili 0,6 %;

  • terreni agricoli 0,6 %;

  • Immobili di categoria catastale "D" (immobili produttivi) 0,76 % (aliquota fissata dallo Stato e da versare allo Stato);

  • Immobili di categoria "D/10" (immobili produttivi e strumentali agricoli) pari a 0,2 % (aliquota fissata dallo Stato e da versare allo Stato);

  • detrazione per l’abitazione principale e per le relative pertinenze (solo per categorie catastali A/1, A/8, A/9)   € 200,00;

  • detrazione di € 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino ad un massimo di € 400,00 al netto della detrazione di base.

Valori aree edificabili 2013 ai fini IMU

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 10.07.2013 sono stati adeguati i valori delle aree edificabili ai fini IMU per l’anno 2013, in vigore dal 01/01/2013. Pertanto, in sede di versamento del saldo 2013, occorre effettuare il calcolo IMU 2013 con i seguenti valori e fare il conguaglio con l'importo versato con i vecchi valori come acconto 2013.

Allegato deliberazione C.C. n. 18 del 10/07/2013 – Tabella valori aree edificabili ai fini IMU €/mq ANNO 2013

ZONA A

Zona storica

€ 64,48

ZONA B

Zona prossima al centro storico

€ 57,04

ZONA C

Di espansione lottizzata

€ 50,83

Di espansione da lottizzare

€ 22,32

ZONA D

Lottizzata

€ 9,92

Non lottizzata

€ 4,96

ZONA E

Zona agricola

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